|
Chiunque intenda:
deve chiedere una "permesso
di costruire" o inoltrare "denuncia di inizio attività".
Effettua il download
dei vari modelli:
Permesso
di costruire
Denuncia Inizio Attività
Le domande di permesso
di costruire e le denuncie di inizio attività, corredate dal relativo
progetto redatto e compilato nei modi prescritti dal vigente Regolamento
edilizio (art. 1-2-3-), devono essere presentate al Sindaco.
Non è prescritta la domanda
per i lavori di ordinaria manutenzione ad esclusione delle zone sottoposte
a vincolo ambientale.
Le opere di tinteggiatura
esterna dei fabbricati rientrano nelle opere di manutenzione ordinaria
ai sensi dell’art. 3 DPR 380/01; per gli interventi nelle zone A (centri
storici) le tinte andranno preventivamente concordate con l’Ufficio
Tecnico.
3. Forma e contenuto
della domanda di permesso di costruire
La domanda in bollo
diretta all’Amministrazione Comunale dovrà essere redatta su
apposito modulo.
4. Documenti da allegare
alla domanda di permesso di costruire
Ferme restando le prescrizioni
particolari previste dalle Norme tecniche di attuazione allegate al
PRG relative agli interventi nelle zone agricole, collinari e di valore
ambientale e per i piani urbanistici esecutivi, tutti i progetti allegati
alle istanze di permesso di costruire
dovranno essere corredate da:
- modulo predisposto dall’Amministrazione
Comunale, compilato in ogni sua parte in distribuzione presso l’Ufficio
Tecnico (che ha funzione anche di domanda) in n. 2 copie (una in
bollo) di cui una copia sarà resa timbrata dall’Ufficio e avrà validità
di ricevuta per la presentazione dell’istanza e comunicazione del
responsabile del procedimento;
da n. 2 copie della
seguente documentazione:
- documentazione fotografica a colori
(nel caso di interventi su edifici esistenti anche degli ambienti
interni) in una copia originale;
- estratti cartografici estesi per un
raggio di almeno 200 mt intorno all’immobile oggetto di intervento
rappresentati su un unica tavola o allegato contenenti: estratto
mappa, estratto strumento urbanistico, estratto aerofotogrammetrico.
L’immobile e l’area oggetto di intervento devono essere bordati
con colori idonei atti a evidenziarne le sagome;
- relazione tecnica descrittiva dell’intervento
contenente inoltre dimostrazione grafico-analitica dei dati stereometrici
globali di progetto relativi a: superficie territoriale e fondiaria
con calcolo dell’area riferita ad un caposaldo la cui quota dovrà
essere riferita al rilievo aerofotogrammetrico - superficie coperta,
filtrante, a verde profondo, pavimentate - volume interrato e fuori
terra - S.u., S.n.r., S.l.p., rapporti aeroilluminanti, parcheggi
pertinenziali, aree a standard (reperite e/o oggetto di monetizzazione);
- planimetria di rilievo del lotto interessato
dall’intervento estesa ai lotti circostanti, con l’indicazione dei
confini di proprietà, dell’orientamento, quotata plani-altimetricamente
(la quota del terreno dovrà fare riferimento ad un caposaldo con
quota riferita al rilievo aerofotogrammetrico), indicante tutti
gli elementi necessari a fornire una corretta ed esaustiva rappresentazione
della situazione esistente: accessi carrai e pedonali, elementi
vegetali, sistemazioni a terra, schema fognature e dei relativi
scarichi, etc. - scala 1:200;
- planimetria di progetto del lotto
interessato dall’intervento estesa ai lotti circostanti, con l’indicazione
dei confini di proprietà, dell’orientamento, quotata plani-altimetricamente
(la quota del terreno dovrà fare riferimento ad un caposaldo con
quota riferita al rilievo aerofotogrammetrico), indicante tutti
gli elementi necessari a fornire una corretta ed esaustiva rappresentazione
della situazione i progetto: distanza dai confini, dalle strade,
da ferrovie, dai corsi d’acqua, da elettrodotti, etc., distacchi
dai fabbricati, misure di ingombro del fabbricato, altezze, accessi
carrai e pedonali, sistemazioni a terra, schema fognature e dei
relativi scarichi, etc. - scala 1:200 (scala 1:50 per Nuclei di
antica formazione);
- piante ai vari piani nel caso diverse
tra loro (compreso quello di copertura), quotate internamente ed
esternamente indicanti le superfici e le destinazioni d’uso, i rapporti
aereoilluminanti, gli esalatori per cucine-angoli cottura e dei
bagni ciechi, le canne fumarie, gli apparecchi igienico sanitari
- scala 1 :100;
- sezioni (comprendenti ampia parte
del terreno circostante le opere oggetto di richiesta) con l’indicazione
delle quote esterne riferite come per i punti 5 e 6, altezze dei
singoli piani e le altezze interne dei locali di ogni piano che
manifestino il sistema di costruzione - scala 1 :100;
- tutti i prospetti con indicati i materiali
di finitura - scala 1:100 (1:50 per ZONE A)
- per le nuove costruzioni in zona agricola
ai sensi della L.R. 93/80 dovranno essere presentati:
- dimostrazione del titolo di imprenditore
agricolo ai sensi della L.R. 93\80;
- elaborato grafico indicante la consistenza
dell’azienda agricola specificando gli immobili in proprietà e o
in affitto;
- relazione indicante i beni strumentali
in dotazione all’azienda agricola;
- qualora di competenza il piano di
smaltimento delle deiezioni animali ai sensi della L.R. 37/93;
e qualora di
competenza:
- simulazione fotografica a colori
per gli interventi ricadenti in aree sottoposte a vincolo
paesistico in una copia originale e quant’altro necessario per una
corretta valutazione secondo quanto disposto dalla D.G.R. n.
6/30194 del 25.07.97 "criteri per l’esercizio delle funzioni
amministrative ai sensi della L.R. 18/97";
- documentazione per l’abbattimento
delle barriere architettoniche, redatta ai sensi della L. 13\89 e
L.R. 6\89, D.P.R. 236/89 composta da un unico allegato
comprendente: dichiarazione di conformità, relazione tecnica,
elaborati grafici;
- attestazione del versamento A.S.L.
e distinta di calcolo per acquisizione parere igienico sanitario
(nel caso previsto dall'Art. 20);
- relazione tecnica per gli
insediamenti produttivi ed assimilabili per acquisizione parere
igienico sanitario;
- relazione impatto acustico, che
illustri gli accorgimenti, i materiali e o le tecnologie usate per
l’isolamento acustico degli edifici, ai sensi dell’art. 12 del
regolamento comunale per la disciplina delle attività rumorose,
con allegato lo stralcio del Piano indicante la zona di
appartenenza;
5. Modalità di stesura
e presentazione degli elaborati grafici da allegare alla domanda
di permesso di costruire
- La documentazione dei punti 7 - 8
- 9 attinenti interventi su edifici esistenti di cui all’art. 3
c1 let. b) c) d) per le varianti, dovrà essere completa di elaborati
di rilievo, di sovrapposizione e di progetto, redatti con gli stessi
criteri sopra descritti. I grafici di sovrapposizione avranno colorato
in :
- NERO le strutture esistenti da
conservare;
- GIALLO le demolizioni
- ROSSO le nuove costruzioni;
- VERDE le mancate demolizioni
(rispetto all’ultimo autorizzato);
- AZZURRO le mancate costruzioni
(rispetto all’ultimo autorizzato);
- Gli interventi ricadenti nelle
zone A (nuclei di antica formazione) devono allegare la
seguente documentazione :
- gli elaborati di cui ai punti 7 -
8 - 9 in scala 1 :50; i prospetti dovranno essere sia interni che
esterni e le sezioni significative in numero adeguato tali da
rappresentare gli elementi costruttivi e tipologici significativi
dell’edificio. Nella stesura degli elaborati si dovrà fare
particolare attenzione alla rappresentazione di volte, soffitti
lignei, scale e delle finiture interne ed esterne quali infissi,
parapetti, inferriate, gradini, davanzali, cornici, festoni,
pavimenti, colonne, capitelli, stucchi, affreschi, dipinti, colori
delle facciate, ecc.; per gli ambienti esterni il rilievo del
verde dovrà indicare le essenze e le relative dimensioni, ed ogni
elemento caratteristico come muri di delimitazione, fontane,
esedre, terrazzamenti, pavimentazioni, ecc.;
- profili verso gli spazi pubblici,
in scala 1:200 per un'estensione di almeno metri 40 a destra e
sinistra del lotto ;
- particolari architettonici
costruttivi in scala 1:10, 1:20 ;
- relazione contenente l’indicazione
delle operazioni che si intendono eseguire e la descrizione delle
finiture che si sono rilevate per interventi di restauro
monumentale, tipologico e di risanamento conservativo;
- documentazione storica e
storiografica per interventi di restauro monumentale ;
- rilievo stratigrafico storico -
cronologico delle varie strutture, dal sotterraneo alla copertura,
nella scala 1:50 con la indicazione dei materiali costitutivi
delle varie strutture, del tipo ed epoca della loro lavorazione,
del tipo di terreno circostante per interventi di restauro
monumentale ;
- per interventi riguardanti
attività artigianali/industriali di notevole dimensione è ammessa
la presentazione degli elaborati in scala 1: 500 per i punti 5 -
6, in scala 1:200 per i punti 7 - 8 - 9, salvo le parti non legate
strettamente alla produzione quali uffici, mense, servizi
igienici, abitazioni, ecc.;
- piegati nel formato U.N.I. e non
dovranno normalmente avere una superficie superiore al mq ognuno;
ATTENZIONE!
- Potranno essere richiesti ulteriori
elaborati di dettaglio a scala minore, fotografie ed altri dati
eventualmente occorrenti per una maggior conoscenza del progetto.
- Tutti i documenti (domande, disegni,
allegati) congiunti alle istanze dovranno essere datati e firmati
dal committente, dal proprietario dell’immobile, dal tecnico progettista.
- Il progettista dovrà apporre anche
il proprio timbro con l’indicazione del numero d’iscrizione al rispettivo
Albo professionale.
- Nel caso di interventi ricadenti in
ambiti territoriali sottoposti a vincoli, qualora di competenza
comunale, verranno richiesti d’Ufficio, a secondo della procedura,
ulteriori copie della documentazione necessarie per il proseguimento
delle procedure.
- Dovrà essere portata a conoscenza
dell’Amministrazione Comunale ogni sorta di vincolo o servitù interessante
la proprietà sulla quale viene presentata l’istanza di concessione
- autorizzazione edilizia, anche mediante copie di eventuali convenzioni
e/o atti stipulati. L’ottenimento del permesso
di costruire non esime gli interessati dall’obbligo di
assoggettarsi alle norme legislative che disciplinano le costruzioni
edilizie.
6. Denuncia di inizio
attività
La denuncia di inizio
attività dovrà essere redatta in carta semplice su apposito modello
in distribuzione anche presso l’Ufficio Tecnico, allegando la
documentazione prevista sopra citata.
Le denuncie di inizio attività devono essere vistate prima
della consegna al protocollo
Consegna Pratiche Edilizie:
Le pratiche edilizie, complete di modulo prestampato compilato in
ogni sua parte, devono essere consegnate all'Ufficio Tecnico
Comunale, in Via Peracchia, 3 - secondo piano negli orari di
ricevimento pubblico dei tecnici dell'edilizia privata.
Dove
Ufficio tecnico comunale, Settore
edilizia privata c/o Municipio, via Peracchia, 3
Tel 030 2522919 – Fax 030 2520911 E.mail
ufftecnico@gussago.com
Quando
Orario di ricevimento del pubblico per
informazione e consegna delle Pratiche edlizie_
- martedì dalle 9,00 alle 13,00
- venerdì dalle 9,00 alle 13,00
Tecnici Comunali Responsabili del Procedimento:
- La dirigente dell'U.T. Arch. Alessandro Abeni riceve il martedì
dalle 9,00 alle 12,00
- Arch. Elena Maccaferri
- Geom. Marco Ruffini
- Arch. Cristina Bonardi
p.s. Ricordiamo che una
copia del P.R.G. in scala 1:5000 e una copia delle Norme tecniche
di attuazione sono in consultazione nell'atrio dell'Ufficio Tecnico.
|