PREMESSA

Il territorio di Gussago è un punto di raccordo tra il paesaggio collinare e la Pianura Padana. A Nord prevalgono i colli, la continuazione meridionale dei monti valtrumpini, che proprio a Gussago affondano in modo spettacolare nelle alluvioni della piana. Nel settore meridionale domina la pianura che degrada a sud con pendenze minime.
L’assetto fondamentale delle colline è determinato dalla successione di rocce calcaree marine ben stratificate che appaiono ripiegate, contorte o frantumate per le deformazioni subite durante il sollevamento delle Alpi dal mare.
La morfologia generale risulta modellata dagli agenti meteorici e fisici che esercitano una forte erosione e una parziale soluzione delle rocce, specialmente dove scarseggia la copertura arborea.
Un sistema di fonti, alimentate dalla infiltrazione delle acque piovane, dà origine ad alcuni canali che continuano a scavare le valli di modesta entità.
Le rocce più antiche si rinvengono a Ronco di Gussago ed in prossimità della cava del Medolo, le rocce più recenti costituiscono i colli esterni ma si ritrovano anche lungo la strada che sale a Brione.
La pianura è riempita da materiale alluvionale, come ciottoli, sabbie ed argille provenienti dall’erosione dei colli, e dall’accumulo dei sedimenti fluvio-glaciali che hanno facilitato il ricoprimento di tutta la pianura.
La copertura vegetale dei colli è caratterizzata da tipiche piante decidue e nella fascia più esterna si è instaurata una vegetazione termofila e sub-mediterranea simile a quella presente tra i laghi del Benaco e del Sebino.
Proprio la particolare posizione del territorio ha consentito lo sviluppo della coltivazione della vite, fiore all’occhiello dell’agricoltura gussaghese. Il sottobosco presenta una discreta varietà di felci e di arbusti e una discreta ricchezza di funghi.
Molte sono le piante rare e protette da decreti regionali e un numero discreto di orchidee si possono incontrare specialmente nelle zone assolate.
Per quanto riguarda gli animali si segnalano diverse specie di anfibi, rettili e mammiferi che occupano ambienti specifici.
Anche per gli uccelli esiste una discreta varietà sia di quelli stanziali che migratori.
Moltissimi sono gli insetti che con le loro livree colorano ogni angolo del territorio.