ITINERARI E CURIOSITA'

Dopo aver illustrato il territorio da un punto di vista geologico e paleontologico vengono proposti due itinerari sviluppati in modo da coinvolgere una buona parte dell’area comunale.
Infatti il primo segue una direttrice Nord-Sud, l’altro è trasversale al precedente secondo un orientamento Est-Ovest; i due percorsi sono stati studiati in modo che servano al naturalista in erba per osservare e riconoscere le rocce, le strutture geologiche ed eventualmente i fossili di quasi tutto il territorio.
Potrà capitare che durante le peregrinazioni siano scoperti aspetti non segnalati. Ciò non significa una dimenticanza da parte dell’autore, ma piuttosto che l’osservazione e la comprensione dei fenomeni geologici, sollecitate da questo opuscolo, hanno portato “l ’ e s p l o r a t o re” a guardare la natura con l’occhio di chi ha voglia di scoprire e di comprendere i segreti celati nelle rocce.
Di sicuro all’inizio si farà fatica a capire il “linguaggio geologico”, ma con il tempo e l’abitudine ad indagare, le passeggiate per i colli diventeranno un banco di prova per verificare quanto sia stato immagazzinato ed assimilato.

Il primo itinerario parte da Sale e si articola sino all’imbocco della valle di Navezze per giungere alla cava del Medolo ed infine su a Brione.
Il secondo invece parte dal Colle della Stella e tagliando per il settore delle gallerie giunge sino a Ronco di Gussago.
Per ogni sosta si evidenzieranno la caratteristiche geologiche e paleontologiche e la eventuale storia che si può decifrare.
Si prenderanno in considerazione quegli affioramenti più facili da raggiungere, evitando di entrare nei boschi dove l’osservazione diventa difficile per la fitta vegetazione.