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BÜS
DEL DIÀOL
Salendo
dalla frazione di Civine, poco prima di raggiungere la località
Quarone di Sopra e la caratteristica dolina degradante a ovest
(verso il Caricatore), a valle della strada parte un canale che
percorre il ramo destro della Val Gandine, esso indica litinerario
da seguire per individuare lingresso del Büs del Diàol.
Si tratta di una condotta freatica che dal solco della valle entra
in direzione est sotto laltopiano di Quarone per circa settanta
metri, seguendo un andamento prima in leggera salita e poi in
leggera discesa, completamente percorribile senza particolari
attrezzature, coprendo un dislivello di circa 3-4 metri.
Limbocco,
posto nel solco vallivo dellaccidentato canale, si presenta
piano, di facile accesso e di aspetto assai originale: ricorda
vagamente lorrido antro dellinferno di Belzebù!
Si accede allinterno tramite la comoda galleria di sezione
e di andamento tortuoso.
Percorsi i
primi venti metri, leggermente in salita, trovasi un piccolo vano
che si apre sulla sinistra e permette una comoda sosta.
Seguono poi
una ventina di metri in lieve discesa, caratterizzati da una noiosa
fanghiglia che, a tratti, rallenta lesplorazione.
Indi si continua
per circa 15 metri pianeggianti che costituiscono la parte più
bassa della grotta, in questo tratto si forma spesso una pozzanghera
di acqua stagnante che obbliga ad acrobatiche manovre per non
finirci dentro.
Un ultimo tratto
di 10-15 metri, tende nuovamente a salire e, gradualmente, si
restringe verso la parte terminale obbligando a strisciare in
un angusto pertugio che sbuca poi in una saletta ostruita da frana.
Fra labbondante
fauna che popola questa caverna figurano Anellidi, Aracnidi, Crostacei,
Miriapodi, Coleotteri, Ortotteri ecc.
La formazione
geologica è costituita dalla formazione di Concesio. Registrata
al catasto speleologico con il numero 80 Lo BS.
Nella fantasia
popolare questa grotta ha sempre suscitato paura e timore per
lalone di mistero che aleggia attorno ad essa.
Negli anni
sono fiorite numerose leggende di briganti e assassini che, dopo
sanguinose scorribande, vi trovavano rifugio; altre narrazioni
la vole - vano dimora di diavoli e streghe dediti a riti infernali.
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